Alessandria li 19 Nov. 1855. Pregiatissimo Cavaliere! Dopo un tragitto assai burascoso giunsimo Sabbato alle 4 dopo un ritardo di 3 giorni, in Alessandria, ed il Vapore da Marsiglia che partiva agli 8, non giunse che jeri. Ora siamo tutti qui uniti, ove dal Vicerè si fà ogni sforzo per farci gustare la sua ospitalità veramente splendida, e generosa. Nell'albergo all'Europa erano già disposti per noi gli appartamenti adobbati di nuovo così vasi e tappeti bellissimi, e la tavola splendidissima và fulgida di Vini di tutti le nazioni. Dai Signori cui Ella mi raccomando èbbi ottima accoglienza. Mercoledi partiremo pel Cairo, ove ci alludono grandi preparativi per il viaggio nell' alto Egitto, poi pel deserto, e le noi riesce, senza alterare il tempo prefisso pel ritorno, Poi amerci di sapere come vadino gli affari in patria, da cui mi sembra già una eternità di essere staccato. Dio la conservi, e benedica; tale il desiderio Del Suo allo. Negrelli P. S. La prego di spedire sotto coperta di acchiuso due righe a mio fratello: a mia moglie acchiosi la lettera nel pa chitto del Sig. Ministro Barone de Bruck.