CAMERA DI COMMERCIO DELLA PROVINCIA Dl PAVIA N° 151. Pavia il 16 Aprile 1856. A Sua Eccellenza il Signor Ministro delle Finanze Vienna Dalla relazione dei pubblici fogli, e più precisamente dagli stati Uifficiali della Camera di Commercio in Venezia, la Scrivente ha rilevato che il Cav.e Ferdinando Lesseps concessionario del taglio dell'Istmo di Suez è in procinto di costituire una Società per questa grandiosa impresa col capitale, di duecento milioni, venticinque dei quali sono stati dal medesimo riservati per l'Austria La Scrivente abbraccia col pensiero l'immensa portata di questa intrapresa la quale destinata a rimettere il commercio del Levante sull'antica strada dovrai migliorare sensibilmente le condizioni economiche delle città italiane tra le quali non sarà ultima a vantaggiarsene anche Pavia, posta com’è à cavaliere della navigazione fluviale del Ticino e del Po, e della grande ferrovia Austro-Ligure di prossima esecuzione Mentre adunque la scrivente applaude con tutto il fervore del l'animo a questo mirabile concetto, che segnerà un' epoca luminosa negli annali di questo secolo, vorrebbe pure partecipare in qualche modo allo svolgimento del medesimo ed associare il suo nome all'opera immortale. Mossa adunque da un tanto desiderio si volge fiduciosa, all'Ecc(elenza) Vostra fervorosamente chiedendo che nella prossima distribuzione di quella d’azioni che sono riservate all'Austria non sia dimenticato anche questo ceto commerciale ma bensì sia ammesso a fruirne in quella porzione che dall'Ecc(elenza) Vostra sarà giudicata conveniente alla sua rispettiva forza, ed importanza. Nissuno meglio dell’Ecc.a Vostra conosce come il commercio pavese, e per la posizione stessa della città, e per gli inceppamenti della navigazione fluviale, innanzi che fosse dalla Sapienza Vostra affrancata abbia dovuto trascinarsi languido e fiacco per lunga stagione. Ora mercè il beneficio Vostro della libertà fluviale gli sorride un miglior avvenire. Ma anche la memoria del passato ed il danno lungamente palito verrà in gran parte alleviato, se la scrivente potrà ottenere dal l Umanità Vostra questa nuova dimostrazione di generosa benevolenza Ed ecco il titolo a cui la scrivente appoggia quest'umile sua istanza. Del resto sono eziandio grande argomento di speranza le perpetue prove di affettuosa protezione che l'Ecc.a Vostra le ha sempre accordato siccome in molte altre circostanze, così anche ultimamente quando i suoi mandatari trovarono presso di Voi le più squisite e manifeste prove di cortese favore. Il conseguimento adunque di questo nuovo implorato beneficio porrà il colmo alla gratitudine della Scrivente e renderà ancor più riverito è caro il Nome Vostro fra questo ceto commerciale, che già di professa la più solenne e divota ammirazione Il Presidente Fco Saglio Il Segretario G Dohery